Tutte le iniziative per il compleanno di De Andrè
Il prossimo 18 Febbraio Fabrizio De Andrè avrebbe compiuto 76 anni. Tante sono le iniziative organizzate per rricordarlo
Buon compleanno Faber, fino a Brassens, passando da via del Campo
Viadelcampo29rosso nella giornata di oggi celebra come ogni anno il “Compleanno Faber”, con un programma ricco di iniziative tra musica e cultura,
Nel primo pomeriggio è statoscoperto il quadro “A Faber” che il pittore genovese Angelo Salvatore Baghino “Bago”, artista di chiara fama che vanta all’attivo un curriculum eccezionale, donerà al museo ed un bellissimo acquerello del giovane artista Giacomo Bonino “Duddu” dal titolo “Faber scende in campo”, di cui verrà presentata una cartolina in esclusiva per viadelcampo29rosso.
È partita poi l’iniziativa “Faber visto con gli occhi di…”, dedicato a chi abbia scattato foto di Faber in concerto durante la sua lunga e prestigiosa carriera. <Questo ci aiuterà a raccogliere materiale fotografico per l’Archivio del Museo e copia delle foto con i riferimenti di chi le invia saranno trasmessi alla Fondazione De André> dicono a viadelcampo29rosso.
Il primo scatto omaggiato è di Paolo Pera, lucchese.
Esposti anche in anteprima assoluta alcuni documenti storici come i manifesti originali del concerto “anarchico” di Carrara del 1981 e del famoso “scatto” del timo di Reinhold Kohl, fotografo ed amico di Fabrizio De André.
Saranno esposti per la prima volta un prezioso volume di Domenico Tarizzo (1973) appartenuto a De André e ricco di sue annotazioni ed appunti, un numero della rivista “A” (1981) dove tra i sostenitori della stampa anarchica compare FDA Tempio Pausania lire 1.500.000 (per gentile concessione di Paolo Finzi) e la partitura originale della “Ballata dell’eroe” (K1006 – KN 103) del 1961 per Fabrizio con le annotazioni del Maestro Gian Piero Reverberi (per gentile concessione di Massimo Arduino).
L’esposizione sarà anche occasione per raccontare la storia di quel prezioso testo arrivato fino a noi e la storia della prima etichetta discografica di Fabrizio De André che ebbe tra i fondatori Luigi Arduino detto Gino di cui ci racconterà il nipote Massimo.
In esposizione le diverse edizioni del 45 giri.
Nel pomeriggio si è svolta anche una presentazione con ospiti eccezionali, Margherita Zorzi ed Enrico de Angelis (Presidente del Club Tenco) che discuteranno del volume “Georges Brassens. Il maestro irriverente”, (edito da Zona) il solo ed unico maestro secondo Fabrizio De André.
Durante la presentazione, Giovanni Battaglino – musicista e cantante del gruppo “Vietraverse”, specializzato nel repertorio di Georges Brassens – eseguirà alcune canzoni dello chansonnier francesce, mentre diversi video
d’epoca ci faranno vedere e ascoltare Brassens nelle sue interpretazioni più celebri o particolari, illustrandoci così la sua vita artistica. In particolare saranno ascoltati brani dello chansonnier francese tradotti da De André.
A conclusione della giornata, degustazione della tipica focaccia genovese offerta dall’Associazione Panificatori di Ascom Confcommercio Genova.
Domani, domenica 21 febbraio, Le molte feritoie della notte. Volti nascosti di Fabrizio De André a Palazzo Ducale
Nella cornice della Sala del Minor Consiglio del Palazzo Ducale di Genova domenica 21 febbraio si terrà alle ore 17.00 la presentazione del libro di Marco Ansaldo edito da Utet, Le molte feritoie della notte. I volti nascosti di Fabrizio De André.
Il Palazzo Ducale – Fondazione per la Cultura in collaborazione con viadelcampo29rosso – “Casa dei cantautori genovesi”, un tempo storico “Musica Gianni Tassio” ed oggi spazio museo del Comune di Genova nel cuore della Città Vecchia, in cui si promuove la conservazione e la continuità delle tradizioni della cosiddetta “Scuola Genovese” dei cantautori e della musica d’autore nonché luogo di culto per i fan di Fabrizio De André -e visitato ogni anno da circa 50.000 persone, organizzano un incontro dedicato all’ultimo libro sulla figura del poeta e cantautore genovese.
L’incontro offrirà l’occasione per conoscere lati inediti di De André narrati ne Le molte feritoie della notte. Marco Ansaldo partendo da un’intervista del 1981 rimasta inedita, che percorre strade inesplorate sulla vita e l’opera di Faber, che resta a tutt’oggi un mito del mondo della musica. Nel libro ritroviamo aneddoti, storie sulla sua città, i retroscena di molte sue canzoni e preziose informazioni sulle collaborazioni con altri straordinari artisti come Piovani, De Gregori, Fossati e PFM. Di tutto questo e molto altro ci parlerà direttamente l’autore in una tavola rotonda alla quale siederanno il grande Vittorio De Scalzi, musicista e cantautore che ha portato la musica italiana nel mondo, Ugo Mannerini, figlio del poeta Riccardo Mannerini amico e collaboratore di Fabrizio De André e Laura Monferdini, curatrice di viadelcampo29rosso, grazie alla quale è stato possibile questo incontro.
L’evento inoltre vedrà la partecipazione dell’ Ensemble Jazz del Conservatorio di Musica “Niccolò Paganini” di Genova, curato da Pietro Leveratto e reso possibile grazie alla disponibilità della Professoressa Tiziana Canfori, Vicedirettrice del Conservatorio Niccolò Paganini. Il gruppo, formato da Bacci del Buono alla chitarra e dalle voci di Eugenia Cuomo Ulloa, Laura Torterolo, Laura Schintu e Mila Ogliastro, eseguirà brani di Fabrizio De André e Bacci del Buono.
Lo stesso Vittorio De Scalzi farà omaggio ai presenti di uno straordinario “cameo” musicale.
Stasera il concerto di Radiofaber
Per stasera, Radiofaber, il gruppo Facebook più seguito in Italia, ha deciso di organizzare una serata in occasione del compleanno del cantante genovese. Appuntamento alle ore 21 nel cuore della città vecchia presso il Damare restaurant. Saranno presenti ospiti da tutta la nazione, da Aosta a Palermo, la Comunità di san Benedetto al porto di Don Gallo, Mariano Brustio (che ha al suo attivo grandi collaborazioni con la Fondazione de Andrè e Fernanda Pivano), Sandro Zonetti, fondatore del gruppo La Locomotiva (unico fans club riconosciuto da Guccini).
Insomma una grande festa di musica e parole, dove non mancheranno soprattutto i suoi personaggi che hanno sedotto generazioni di ostinati e contrari: assassini, zingari, prostitute, soldati, gente umile e innamorata, a volte abbandonata dal proprio amore e priva di speranze, altre volte pronta a rinascere dalle ceneri di una sventura. Un racconto che si snoda tra le corde di un violino Angela Zapolla (che ha suonato con i Pooh, Mario Biondi, Baustelle,Jerry Calá, Panariello, Bocelli) e quelle delle voci di Chiara Romano e di Maurizio Balbi, delle chitarre di Giuseppe Vizzini e delle percussioni di Mauro Di Natale.


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